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#FORUMAutoMotive 2/2023: sull'auto elettrica i nodi vengono al pettine

di Luca Talotta (video a cura di Safe-Drive)

 

Quale sarà il futuro dell’automotive? Sarà davvero elettrico e basta? Durante l’ultima edizione di #FORUMAutoMotive sul tema è intervenuto anche Andrea Taschini, manager automotive ed editorialista: “Abbiamo già discusso nei mesi e negli anni passati di quanto l’auto elettrica fosse insostenibile a livello economico in Europa. Oggi tutti i nodi stanno venendo al pettine. Stiamo scoprendo che sostanzialmente i produttori di batterie sono cinesi. Materiali per la raffinazione sono tutti in mano alla Cina e le materie prime sono ancora in mano a Pechino e quindi evidentemente l’Europa sta soccombendo nei confronti del paese asiatico”.

 

Dunque, quale lo scenario possibile? “Le aziende sentono la carenza di sostenibilità dell’auto elettrica e la competitività dalla Cina. Non dimentichiamo che Tesla ha dovuto abbassare i prezzi del 20% con dei risultati, nell’ultima parte dell’anno, estremamente preoccupanti”.

 

E soprattutto in calo rispetto ai trimestri precedenti: “I politici si devono confrontare con il pubblico, si devono confrontare con chi poi gli darà i voti al Parlamento europeo il 9 giugno del 2024  – prosegue ancora Taschini -: 13 milioni di persone lavorano nel settore auto e questi andranno a votare; e quindi i politici stanno ripensando la propria strategia. È chiaro che comunque è una strategia, quella dell’auto elettrica che in Europa non è sostenibile perché non abbiamo materie prime”.

 

E poi la chiosa finale «Sono convinto che ancora il motore endotermico possa svilupparsi in maniera assolutamente sostenibile. Ci sono i biocarburanti, ci sono gli e-fuel, ci sono tante soluzioni, c’è l’idrogeno, noi dobbiamo lavorare in quella direzione. L’Europa ha il dovere di farlo». L’intervista completa nel video.