“Fit for 55”: Ue preda di una transfollia energetica

di Andrea Taschini, general manager

Bisogna avere il coraggio di dire che il “Fit for 55” è completamente sbagliato viste le esigue emissioni di CO2 dell’Europa, che non ci sono i presupposti, che è una transizione inutile e dannosa per i cittadini e il tessuto industriale. Bisogna avere il coraggio di dire la verità e di finirla con questa farsa che è autodistruttiva per l’Europa e soprattutto per l’Italia.


La Commissione europea ha sbagliato e ci sta trascinando in un baratro per mere questioni politiche che non hanno nulla a che fare con la salute e l’ambiente.
Bisogna avere il coraggio di fermare il Fit for 55 con tutti i mezzi possibili, anche con veti, a costo di mettersi contro il parere dominante oggi vigente in Europa da parte di Stati che non hanno nulla da perdere, perché al contrario noi italiani abbiamo invece tutto da perdere e nulla da guadagnare.

Come ho sempre detto, è il “Fit for 55” la madre di tutti i guai, di cui l’auto e’ solo un di cui perché sono decine i settori a rischio estinzione. Le generazioni future ci ringrazieranno di non avere spento l’industria di un Paese che ha bisogno di tutto fuorché di una transfollia energetica come quella intentata da una Commissione sciagurata e faziosa come quella che oggi regna a Bruxelles.

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