La passione per le Alfa Romeo storiche torna protagonista con EuRaid 2026, la sesta edizione del viaggio organizzato da CinemAlfa che porterà cinque vetture iconiche lungo alcune delle strade più simboliche d’Europa. Un’iniziativa che unisce cultura automobilistica, memoria storica e difesa del patrimonio motoristico in un momento delicato per il settore delle auto storiche. Dal 18 al 22 maggio quattordici partecipanti provenienti da Lombardia, Piemonte, Lazio e Calabria attraverseranno Svizzera, Francia e Belgio a bordo di una Giulia Super 1.3, un’Alfetta prima serie, una Nuova Giulietta 1.6, un’Alfa 75 1.8 ie e una GTV 2.5 V6. Il punto di partenza sarà Bariano, in provincia di Bergamo, dove gli equipaggi si ritroveranno per il briefing iniziale prima di dirigersi verso Strasburgo. Il raid rappresenta ormai uno degli appuntamenti più particolari dedicati al mondo Alfa Romeo, non solo per il valore delle vetture coinvolte, ma anche per il messaggio culturale e sociale che accompagna ogni edizione.
Viaggio tra motori, memoria e patrimonio culturale
La prima tappa significativa sarà proprio Strasburgo, dove la delegazione di CinemAlfa incontrerà rappresentanti del Parlamento Europeo guidati dall’eurodeputato Carlo Fidanza. Il tema centrale sarà la tutela del patrimonio storico automobilistico, un comparto che negli ultimi anni guarda con attenzione all’evoluzione normativa europea legata alla transizione ecologica. Il dibattito attorno alGreen Deal e alle nuove politiche ambientali continua infatti a coinvolgere anche il mondo del collezionismo. Le auto storiche rappresentano una nicchia fatta di conservazione culturale, restauro e memoria industriale, distante da una logica di utilizzo quotidiano e di massa. In questo contesto, iniziative come EuRaid cercano di sottolineare il valore storico delle vetture d’epoca, considerate sempre più come beni culturali mobili capaci di raccontare l’evoluzione sociale, tecnica e stilistica dell’automobile europea.
Dalla Normandia a Le Mans: le tappe del raid
Dopo Strasburgo, il gruppo raggiungerà il nord della Francia fino a Dunkerque, dove visiterà il Museo dell’Operazione Dynamo del 1940, luogo simbolo dell’evacuazione delle truppe alleate durante la Seconda Guerra Mondiale. Il percorso proseguirà poi lungo la costa francese fino alle spiagge dello Sbarco in Normandia, in un itinerario che vuole anche mantenere viva la memoria degli eventi che hanno segnato il Novecento europeo. Grande spazio sarà dedicato anche alla cultura motoristica. Gli equipaggi raggiungeranno infatti la “24 Ore di Le Mans”, attraverso una visita al museo dedicato alla storica competizione endurance, uno dei templi mondiali dell’automobilismo sportivo. Prevista anche una tappa al museo Michelin di Clermont-Ferrand, città profondamente legata allo sviluppo tecnologico del pneumatico moderno. Il ritorno in Italia è fissato per la serata del 22 maggio, quando gli equipaggi saranno accolti nella sede del club a Caravaggio, in provincia di Bergamo, per l’evento conclusivo dedicato alla sesta edizione del raid.
La posizione di CinemAlfa sul futuro delle auto storiche
A spiegare il significato dell’iniziativa è il presidente di CinemAlfa, Ivan Scelsa, che sottolinea il doppio legame tra automobilismo storico e cultura: «L’edizione 2026 coniuga ancora una volta le due inclinazioni dell’associazione: passione per l’automobilismo storico e per la cultura». Scelsa ribadisce anche l’importanza di tutelare le vetture storiche come parte integrante della memoria industriale italiana ed europea: «Abbiamo deciso di portare le ruote delle nostre Alfa Romeo d’epoca al Parlamento Europeo per sottolineare l’importanza del patrimonio di cui siamo custodi». Un passaggio che riflette un tema sempre più discusso nel settore. Il rischio, secondo molti appassionati e operatori, è che normative costruite per la mobilità moderna possano coinvolgere indirettamente anche il comparto storico, che invece ha numeri limitati e finalità prevalentemente culturali. Le vetture storiche continuano infatti a rappresentare un patrimonio fatto di artigianalità, meccanica, design e storia industriale italiana. Un’eredità che club e associazioni cercano di preservare anche attraverso eventi itineranti come EuRaid.
Il legame con Nicola Romeo e la storia Alfa
L’edizione 2026 del raid porta inoltre il logo celebrativo dedicato al 150° anniversario della nascita di Nicola Romeo, figura centrale nella storia del marchio Alfa Romeo. Un richiamo che rafforza ulteriormente il valore identitario dell’iniziativa. Non soltanto un viaggio turistico, ma una vera esperienza culturale costruita attorno alla memoria del marchio milanese e alla sua influenza nella storia dell’automobile italiana. A supportare l’evento ci saranno anche i partner G.S.I. Security Group e Arica Ricambi, mentre la copertura mediatica sarà garantita dai canali social di CinemAlfa e dai media partner dell’iniziativa, tra cui #FORUMAutoMotive Diario.
Foto fornita da CinemAlfa



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