Crisi dell’auto: ci vuole un vero piano organico

di Gianluca Benamati, capogruppo PD in commissione Attività produttive della Camera

 

I dati sull’immatricolazione delle automobili del mese di giugno, fotografano la complessità del momento economico che stiamo attraversando. La carenza dell’offerta, dovuta alla scarsità di alcuni componenti così come le conseguenze della guerra unitamente a un peggioramento economico generale per le famiglie, cambiano in peggio le prospettive del mercato dell’auto che erano già critiche.

 

In quest’ottica, l’uso delle risorse stanziate in maniera pluriennale dalla legge 34/2022 e dal PNRR diventa sempre più strategico. E’ richiesta, però, un’attenta analisi di come investirle. Serve non solo sostegno alla domanda, ma anche uno sforzo verso misure che aiutino tutta la filiera nella transizione ecologica e dall’altra supportino le fasce più deboli della popolazione.

 

Alla luce dei nuovi dati non possiamo che continuare a chiedere che si vari davvero un piano organico per il settore dell’automotive che aiuti a invertire questa tendenza negativa.

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