Consiglio Ue: ok la scadenza del 2026 per la verifica sul “non elettrico”

di Gilberto Pichetto, viceministro allo Sviluppo economico

 

Il compromesso raggiunto tra i Paesi Ue sul pacchetto clima, con lo stop alla vendita delle auto a benzina e diesel dal 2035, non può essere di piena soddisfazione per un grande Paese produttore di componentistica quale è l’Italia, ma è sicuramente un passo in avanti. Ringrazio per questo il ministro Roberto Cingolani per aver sostenuto in quel consesso la nostra posizione e quella espressa dal recente “Tavolo automotive”.

 

Adesso si apre una nuova sfida a fianco dell’elettrico e di tutte le nuove tecnologie a esso connesse. Apprezzo la deadline del 2026 per la verifica dello stato di avanzamento rispetto a tecnologie e ricerche necessarie al raggiungimento della neutralità climatica, una impostazione da me sostenuta nel corso dei recenti “Tavoli automotive”.

Archivio Articoli