Brembo Hackathon: chi ha vinto la prima edizione

Si è conclusa il 26 giugno scorso Brembo Hackathon, prima maratona organizzata da Brembo per ripensare il mondo della mobilità e trovare nuove soluzioni al di fuori dei processi di innovazione tradizionali, in linea con la sua vision “Turning Energy into Inspiration”. Per la ricerca di soluzioni digitali per il futuro della mobilità, tra le start-up si è aggiudicato la vittoria il progetto DAAV – un servizio di trasporto robotizzato per persone a mobilità ridotta in ambienti chiusi, con particolare attenzione agli aeroporti, con 20.000 euro.

 

Tra i progetti nati dai team creatisi dall’unione dei singoli concorrenti, che gareggiavano per lo sviluppo dell’ecosistema e dell’esperienza di guida di “Sensify” (il nuovo sistema frenante intelligente di Brembo, che integra l’intelligenza artificiale nel controllo indipendente delle quattro ruote del veicolo), il primo classificato è stato Distributed WAVE – il futuro della connettività in auto, un approccio innovativo alla comunicazione e ai veicoli che mescola il vecchio con il nuovo, che ha vinto 5.000 euro. Al secondo posto Interbrake – il sistema frenante efficiente con esperienza di guida personalizzata, che si è aggiudicato 3.000 euro e al terzo Safedrive – pacchetti assicurativi su misura grazie ai dati e all’intelligenza artificiale di Sensify, che ha ricevuto 2.000 euro.

 

I vincitori sono stati selezionati dalla giuria presieduta da Daniele Schillaci, amministratore delegato di Brembo, e composta da: Dino Maggioni, System GBU Chief Operating Officer di Brembo; Mauro Piccoli, Chief Marketing Officer di Brembo; Paolo Rezzaghi, IPR Manager di Brembo; Alessandro Monzani, Head of System Technical Development di Brembo; Antonio Squeo, Chief Innovation and Marketing – Commercial Officer di Hevolus Innovation; Paolo Crippa, Partner – Chief Patent Officer di Jacobacci & Partners.

 

“Desidero ringraziare tutti i partecipanti e i vincitori per gli ottimi risultati ottenuti al termine del primo Brembo Hackathon e gli sponsor per la collaborazione”, ha dichiarato Daniele Schillaci . “Questo primo evento ha visto la nascita di tante nuove idee, spunti e stimoli interessanti, che ci permettono di guardare al futuro della mobilità con rinnovata fiducia”.

 

I vincitori avranno adesso la possibilità di collaborare con Brembo, per vedere realizzata la loro idea. Il primo BREMBO HACKATHON ha visto la partecipazione di concorrenti italiani, ma anche francesi, indiani, bulgari, svizzeri, egiziani, iraniani, belgi, tunisini, pakistani, sloveni, ugandesi e olandesi, che si sono riuniti in team, composti da 3 a 6 persone ciascuno e che si sono sfidati in un’avvincente 44 ore non stop. L’evento si è svolto al Kilometro Rosso, uno dei principali distretti europei dell’innovazione.

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