Bosch: impegno nel sociale e investimenti sul futuro della mobilità

 

di Pierluigi Bonora

 

Bosch nel segno della fiducia e della volontà di contribuire a sconfiggere la «sindrome della capanna», cioè la paura di uscire di casa che ancora affligge un milione di italiani. Tutta colpa dell’onda lunga della pandemia che tanto ha influito e sta ancora influendo sul benessere mentale di molti. Da qui la campagna di sensibilizzazione, con protagonista Marco Mengoni, nelle tre recenti tappe del tour (Udine, Milano, Roma), intitolata #UnaBuonaRagione e organizzata con Progetto Itaca.

L’iniziativa, conclusasi da poco, mette ancora una volta in evidenza il costante impegno nel sociale di un colosso leader nelle tecnologie e nei servizi. Un’azione, quella della multinazionale tedesca, che guarda in particolare alla sua forza lavoro (oltre 5.800 i collaboratori in Italia) in un momento di importante evoluzione del business automotive di riferimento.

Nei prossimi 3 anni, intanto, il gruppo investirà, a livello globale, 3 miliardi in tecnologie per la neutralità climatica, come l’elettrificazione e l’idrogeno. Una strategia industriale che mira a rendere tutti i settori dell’economia pronti proprio per l’idrogeno. Cercasi anche 10mila ingegneri specializzati in software da assumere in tutto il mondo.

 

Foto: Il management di Bosch Italia

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