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Gianluca Benamati, capogruppo PD alla Commissione Attività Produttive della Camera, parlamentare che ha portato avanti con grande impegno le istanze del mondo automotive alle prese con mille difficoltà. ha deciso di non ricandidarsi in vista delle prossime elezioni del 25 settembre

 

“Lo faccio – scrive in un messaggio – certo di avere servito il mio Paese e la mia comunità con dignità e onore, al meglio delle mie possibilità e nella consapevolezza delle tante cose fatte in questi anni (dal contributo alla nascita di industria 4.0, a quello  relativo alla strategia energetica nazionale, alla creazione delle misure a sostegno per le aziende ad alto consumo energetico, al lavoro fatto sul settore dell’automobile). Ma sono altrettanto consapevole della responsabilità che tutti dovrebbero mostrare in queste ore, in questa sfida difficile in cui ci si gioca il futuro dell’Italia. A volte bisogna sapere anteporre ai destini e ai desideri personali il bene della propria comunità politica.  Questo, a mio parere, è più che mai il momento di dimostrarlo”.

 

Il settore automotive perde, a livello politico nazionale, un determinante punto di riferimento (Benamati è stato anche il promotore dell’Intergruppo parlamentare automotive), ma potrà sempre contare sul sostegno di un grande esperto in tema di energia e di politiche legate a essa. Benamati, infatti è un ricercatore energetico in seno all’ENEA, oltre a essere docente universitario. Lo abbiamo intervistato poco dopo aver ricevuto il suo messaggio sulla non ricandidatura.