Autotrasporto: il Governo non perda tempo

di Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci

I dati di vendita di maggio mostrano un mercato degli autocarri in lieve ripresa rispetto alla forte contrazione del mese  precedente – ma con un bilancio comunque negativo sul dato aggregato dei primi cinque mesi del 2022 raffrontati con i dati dell’anno precedente. Queste dinamiche sono fortemente influenzate dal perdurare delle attuali tensioni geopolitiche ed economiche  e delle loro ripercussioni sul settore. In particolare, il costante aumento dei prezzi dei carburanti ha ormai più che compensato i primi interventi che all’inizio dell’anno il Governo ha posto in essere a tutela dell’autotrasporto: risultano particolarmente  penalizzate infatti le tecnologie più pulite, necessarie alla decarbonizzazione del settore, soprattutto il GNL e la sua versione rinnovabile. È importante, quindi, che le istituzioni accolgano le richieste di intervento a sostegno del comparto dell’autotrasporto e della sua transizione ecologica, rinnovando il proprio supporto per le alimentazioni alternative attraverso misure quali, ad esempio, la rimodulazione  dell’attuale livello di rimborso dei pedaggi autostradali riconosciuto alle imprese del  settore.

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