Brembo e il Kilometro Rosso: il quartier generale si espande

 

Brembo espande il proprio quartier generale al Kilometro Rosso di Stezzano, in provincia di Bergamo, acquisendo gli spazi di Italcementi. Il moderno edificio, situato all’estremità Nord del Kilometro Rosso, è stato progettato dall’architetto Richard Meier e realizzato nel 2012. L’intero complesso di cui fa parte la struttura si estende su una superficie complessiva di 23.000 metri quadrati.

“La crescita di Brembo continuerà ad attrarre nuovi talenti – ha dichiarato Matteo Tiraboschi, presidente Esecutivo di Brembo – da qui la decisione di espandere il nostro quartier generale, che non può che guardare a Bergamo e al Kilometro Rosso. Un luogo che è parte della nostra storia, nel quale convivono numerose realtà che hanno a cuore la ricerca e l’innovazione ai massimi livelli. Qui abbiamo solide radici e questo investimento rafforzerà ancora di più le relazioni profonde che abbiamo con il nostro territorio”.

Il complesso si contraddistingue per i significativi aspetti di sostenibilità, avendo ricevuto la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) Platinum, il più alto standard di valutazione in materia di efficienza energetica e ambientale per gli edifici edili. Questo grazie ai materiali utilizzati per realizzarlo, oltre che all’impiego di energie rinnovabili con la presenza di pannelli fotovoltaici, solari e di un impianto geotermico.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio coniuga funzionalità ed estetica grazie ad alcuni tratti peculiari, come il suo sistema di vetrate, che crea un contrasto tra la solidità del cemento e la trasparenza del vetro; e la sua riconoscibile forma geometrica a “freccia”, che dona alla struttura un carattere distintivo e simbolico. Brembo continuerà a mantenere i suoi attuali spazi al Kilometro Rosso, dove sono presenti uffici e laboratori di ricerca. L’operazione di acquisto da parte di Brembo del complesso di Italcementi è prevista concludersi entro il 2023.

Veicoli commerciali: 22,5 anni per sostituire il parco italiano

 

di Michele Crisci, presidente di UNRAE

Gli incentivi destinati ai soli veicoli commerciali elettrici non hanno portato uno sviluppo più accelerato della mobilità urbana delle merci a zero o bassissime emissioni, considerato che dei 10 milioni stanziati ne sono stati utilizzati appena 1,5 circa. Tantomeno, quindi, potevano rilanciare i volumi del mercato nel suo complesso.

Gli incentivi 2023, prenotabili dal 10 gennaio scorso prevedono un fondo di 15 milioni destinato, ancora una volta, esclusivamente ai veicoli elettrici che rappresentano solo il 2,6% del nostro mercato.

Questi incentivi non possono apportare alcun beneficio nel contrasto al progressivo invecchiamento del nostro parco circolante, caratterizzato – a giugno 2022 – da un’età media di 14 anni e composto ancora per oltre il 42% da veicoli ante Euro 4 su un totale di 4.180.000 unità, per la cui sostituzione completa – a volumi attuali – sarebbero necessari 22,5 anni.

ACI Storico Festival: si riaccendono i motori per il 2023

 

Sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno, il Club ACI Storico rinnova anche per la stagione 2023 il format degli ACI Storico Festival, che si svolgeranno negli affascinanti circuiti di MonzaPergusa e Imola. Tre punti cardine anche dal punto di vista geografico, che permetteranno agli appassionati di auto d’epoca di tutta Italia di prendere parte ad eventi indimenticabili.

La prima data da fissare in agenda è quella del 16 aprile, quando i soci di ACI Storico avranno la possibilità di “colorare” il paddock e la pista di Monza, il Tempio della velocità. Proprio il tracciato brianzolo, nonché uno dei capisaldi del calendario di Formula 1, lo scorso anno è stato letteralmente invaso da ben 650 vetture d’epoca che sono state protagoniste di track day e parate in pista, con possessori e appassionati che hanno potuto assistere a numerosi talk show dedicati al mondo delle storiche e delle youngtimer.

L’affascinante Autodromo di Pergusa invece ospiterà il prossimo 21 maggio il secondo ACI Storico Festival del 2023. Ad impreziosire la manifestazione anche quest’anno è il contesto in cui è immersa, ovvero il terzo ACI Racing Weekend dell’anno, che darà la possibilità ai partecipanti di vivere in prima persona le emozioni del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e del Campionato Italiano Sport Prototipi. Momento clou della giornata sarà la sfilata dedicata alle vetture d’epoca dei soci, che avranno la possibilità di percorrere il tracciato che ha ospitato il Gran Premio del Mediterraneo di Formula 1 dal 1962 al 1965.

L’ultimo ACI Storico Festival dell’anno si svolgerà in occasione dell’Historic Minardi Day nelle giornate del 26 e 27 agosto ad Imola. Un evento iconico che raggiunge la sua settima edizione e che è rivolto a tutti gli appassionati delle quattro ruote che avranno l’occasione di poter rivivere lo splendore degli anni d’oro del motorsport, grazie all’importante presenza di monoposto storiche di Formula 1, Formula 2, Formula 3, Gran Turismo e Prototipi. Inoltre i soci del Club potranno accedere al paddock ed ai box del circuito del Santerno incontrando piloti, tecnici ed ingegneri che hanno scritto pagine importanti delle corse del passato e dei nostri giorni.

ASCONAUTO: il nostro progetto, caso esemplare in Europa

 

di Roberto Scarabel, presidente di ASCONAUTO

Il risultato economico davvero ragguardevole in un anno per noi operatori  così difficile e irto di nuovi ostacoli (848 milioni di euro per i Consorzi aderenti ad ASCONAUTO: + 16,34%  sui risultati economici dell’anno precedente) ci conforta nello sviluppo futuro in positivo del  nostro progetto, diventato un caso esemplare anche in Europa.

I concessionari sono imprenditori e investono nel loro business per ottenere risultati economici. E, se hanno investito in AsConAuto e sono attivi nella nostra rete,  lo hanno fatto con la medesima finalità. Negli oltre vent’anni di lavoro quotidiano in comune nel nostro Consiglio direttivo, si è consolidata la consapevolezza che la collaborazione tra noi è cardine di tutta l’attività. Il presidio di forte radicamento sul territorio e la qualità professionale garantita ed espressa dalle nostre squadre possono metterci in grado di affrontare con fiducia le nuove sfide del mercato globale.

Il nostro è un mercato nel quale è difficile affrontare la transizione: la clientela ha meno disponibilità economica per cambiare l’auto anche a causa dell’inflazione, del conseguente caro vita e del clima di incertezze collegato alla guerra in Ucraina. Senza considerare che oggi le auto costano di più, soprattutto quelle elettriche: gli sconti sono diminuiti per mancanza di prodotto.

La clientela italiana, di necessità, fa ricorso alla manutenzione dell’auto e l’offerta del ricambio originale è sempre più apprezzata per sicurezza e garanzie proposte. La nostra  presenza  professionale, diffusa capillarmente  sul territorio, resta una  formula vincente presso la clientela soprattutto tramite i supporti innovativi messi a punto costantemente e grazie alle strumentazioni tecnologiche.

Le innovazioni fornite in oltre vent’anni dal nostro sistema a un numero crescente  di autoriparatori presenti sull’area geografica di riferimento, confermano un consolidato legame di fidelizzazione: un patrimonio di reputazione  e di affidabilità professionale, che ci conforta nell’operare e produrre risultati crescenti. E i risultati economici ottenuti sono incoraggianti.

BYmyCAR MIlano: Bmw i7 il dono per il primo compleanno

 

di Roberta Pasero

Performance elettrica e intrattenimento multisensoriale, giochi di luce Great Entrance Moments, atmosfera da lounge e Theatre Screen da 31,3” che trasforma i sedili posteriori in un cinema. È Bmw i7, l’ammiraglia elettrica da oltre 600 km in mood elettrico, che si svela e si fa anche in 3 a Milano con un’installazione, qui in una mia foto, alla festa per il primo compleanno e qualcosa in più di BYmyCAR Milano, ovvero tutte le concessionarie Bmw milanesi, fiore all’occhiello del gruppo francese con 110 concessionarie dislocate anche in Svizzera e in Spagna, 3mila dipendenti, 80mila auto vendute e un fatturato superiore ai 2.2 miliardi di euro.

Un’occasione per scoprire la visione del presente e soprattutto del futuro della rete di vendita di Carlos Gomes, CEeo e azionista di BYmayCAR, soprattutto in quest’epoca di transizione. “L’auto elettrica? È come un figlio. Va accudita, seguita e bisogna occuparsi di lei, assecondando le sue esigenze”.

Next to the Truckers: l’importanza (social) del trasporto pesante

Chi lo dice che il trasporto pesante non è cool, di moda, smart? E chi lo dice che è un settore che non interessa? Noi no di certo, anzi. Tanto è vero che Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive e direttore di ACI Radio, sarà ospite di «Next to the Truckers», trasmissione punto di riferimento quando si parla di trasporti pesanti, veicoli commerciali e affini. Che, a loro volta, sono attraenti, soprattutto perché si tratta di un mercato che rappresenta una fetta importante del comparto automotive. 

 

Next to the Truckers, #FORUMAutoMotive c’è 

 

Dunque tutti sintonizzati sabato 28 gennaio su Forbes TV e Campione Sport per assistere a «Next to the truckers»; lì dove si parlerà di transizione energetica e automotive in senso lato. Perché sì, la transizione energetica coinvolge anche loro, i camionisti, i commercianti e tutti coloro che lavorano su due, quattro o anche più ruote. L’appuntamento sarà alle 23:30: per guardare Forbes TV sarà sufficiente collegarsi ai canali 261 del digitale terrestre, 511 di Sky e 61 di Tivùsat); dalle 23, invece, tutti sintonizzati su Campione Sport (canale 61 del digitale terrestre in tutta Italia). Assieme a Pierluigi Bonora ci saranno anche Marco Buraglio, direttore di Ford veicoli commerciali; e Paolo Pizzocaro, direttore di Transpotec Logitec Fiera Milano. La conduzione sarà affidata a Paolo Cafieri. 

Idrogeno e biometano: per un futuro “carbon neutral”

 

di Stefano Venier, amministratore delegato di Snam

Il 2022 è stato un anno di svolta per il sistema energetico globale. In uno scenario di incertezza e volatilità estrema, Snam è stata in grado di garantire il massimo supporto per far fronte all’emergenza, costruendo i presupposti per le azioni necessarie alla gestione del prossimo futuro. Nell’arco di piano 2022-2026 aumenteremo gli investimenti in maniera significativa rispetto al passato, al fine di rafforzare le nostre infrastrutture e contribuire alla maggiore sicurezza energetica del Paese per i prossimi anni e per l’orizzonte più lontano.

In parallelo, continueremo a lavorare per un futuro carbon neutral, puntando sulle molecole verdi: idrogeno e biometano accompagneranno il nostro cammino verso la neutralità carbonica così come le iniziative per la decarbonizzazione dei consumi finali, e a loro abbiamo destinato un miliardo di euro al 2026.

Nello stesso orizzonte temporale, malgrado uno scenario ancora instabile, prevediamo una crescita rilevante dei principali indicatori economici che potrà realizzarsi senza intaccare la nostra solidità finanziaria con l’obiettivo di costruire un sistema energetico più sostenibile, resiliente e duraturo.

Brennero: no alle limitazioni imposte dall’Austria

 

di Paolo Uggé, presidente di Conftrasporto-Confcommercio

Anche il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, si è espresso contro le limitazioni al traffico imposte dall’Austria, misure reiterate che danneggiano tutta la nostra economia. Siamo con lui in questa battaglia. Occorre un intervento deciso in Europa per chiedere il rispetto del principio della libera circolazione di persone e merci nell’area Shengen.

Annunciamo così un’iniziativa in programma il 28 gennaio prossimo a Verona, un’assemblea della categoria che avrà come tema centrale proprio il contingentamento dei mezzi pesanti lungo l’asse del Brennero. L’evento vedrà riuniti i rappresentanti delle imprese dell’autotrasporto aderenti alla Fai-Conftrasporto e sarà un momento di confronto sulle iniziative da intraprendere per porre fine ai divieti e alle limitazioni che, decretati da un Paese membro, contravvengono a un principio comunitario danneggiando l’intera economia italiana assieme al Made in Italy.

Questa volta gli operatori, stanchi delle prese di posizioni assunte in passato dal Governo con lettere che hanno prodotto il nulla, hanno deciso di incontrarsi a Verona. Non si potrà impedire alle imprese di autotrasporto di proclamare iniziative a difesa del principio di libera circolazione. Renderemo esplicito, ad esempio, che attraverso i valichi alpini transitano merci per quasi 500 milioni di tonnellate e un terzo utilizza il corridoio del Brennero, così come evidenzieremo che la libera circolazione delle merci, se garantita, assicurerebbe 390 miliardi di euro in più per l’economia europea.

Noleggio a lungo termine: Leasys (Stellantis) prima in Italia

 

Il noleggio a lungo termine in Italia si chiama Leasys. Con un market share del 20%, la società, brand Stellantis, si conferma per il quarto anno consecutivo in prima posizione nella classifica degli operatori di NLT, stilata da Dataforce sulla base dei dati forniti dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e ACI/PRA.

Una leadership consolidata sia lato passenger cars, in cui Leasys ha immatricolato oltre 1.100 vetture in più rispetto al 2021, sia nel settore dei veicoli commerciali leggeri (LCV), in cui si è imposta con un market share del 28,95%, determinato da un aumento delle immatricolazioni del 31,32%. Risultato importante ottenuto anche grazie al lancio di Leasys Pro, il prodotto dedicato ai veicoli commerciali che offre flessibilità e possibilità di personalizzazione degli allestimenti per tutti i modelli dei brand Stellantis.

Performance positive quelle di Leasys, che rafforzano il primato della società in un periodo complesso per il comparto automotive, permettendo di guardare al 2023, anno della fusione con Free2Move Lease, con una prospettiva di ulteriore crescita.

Il successo di Leasys è frutto della capacità di reagire velocemente ai cambiamenti, grazie ad un’esperienza di oltre 20 anni nel noleggio a lungo termine, attraverso la proposta di formule sempre più sostenibili, flessibili e accessibili che hanno saputo tener conto negli anni del cambiamento di mercato e della rapida evoluzione delle esigenze dei clienti.

Autocarri: piano pluriennale per il rinnovo del circolante

 

di Luca Sra, delegato ANFIA per il trasporto merci

Il mercato degli autocarri ha registrato a dicembre 2022 una crescita contenuta anche se nel suo complesso risulta ancora fortemente penalizzato dalle perduranti carenze di  materie prime e dai conseguenti rialzi dei prezzi. A fronte di tali criticità, lascia sorpresi la scelta dell’Esecutivo di non prorogare nell’ultima legge di Bilancio i termini di consegna dei beni strumentali tradizionali (con e senza acconto) e innovativi (senza acconto) acquistati nel 2022 ai fini  dell’accesso al credito d’imposta.

Auspichiamo quindi che il Parlamento, in sede di conversione del decreto-legge cosiddetto Milleproroghe, approvi il differimento dei termini di consegna al 31 dicembre 2023 per  tutte le tipologie di beni strumentali ordinati nel 2022, tradizionali e innovativi, indipendentemente dall’avvenuto versamento di un acconto.

In ultimo, nell’ottica di una progressiva e completa decarbonizzazione del settore del  trasporto merci, l’Associazione torna a chiedere la strutturazione di un piano pluriennale  per il rinnovo del parco circolante con mezzi a basse e zero emissioni e per cui siano  previsti stanziamenti coerenti con quanto già messo in opera da altri Paesi dell’Unione  europea.