AlixPartners: Cina ed Europa guidano la crescita dell’elettrico

Foto: Dario Duse, Managing Director di AlixPartners e co-leader europeo del team Automotive and Industrial di AlixPartners

Anche nel 2021 l’elettrificazione del mercato automobilistico globale è cresciuta nonostante le continue difficoltà dovute al Covid-19 e alla carenza di chip, segnando il suo massimo storico con 1.940 milioni di chilometri rispetto ai 985 milioni di chilometri del 2020 (circa +100%). Motori di questa crescita a livello globale sono la Cina e l’Europa. Lo dimostrano i risultati dell’ultimo AlixPartners Automotive Electrification Index 2021 che, ogni trimestre dal 2017, determina l’autonomia elettrica, cioè la somma dell’autonomia di tutte le e-car vendute per paese e produttore.

 

“In Europa, i veicoli elettrificati rappresentano ora una grande quota delle nuove immatricolazioni. In questo contesto, la domanda di auto a batteria (BEV) sembra finalmente superare quella di auto ibride plug-in (PHEV), che hanno avuto a lungo successo in Europa. Una ragione di questo cambiamento di rotta è la continua crescita della gamma di modelli elettrificati proposti, soprattutto dai produttori europei. Volkswagen e Stellantis offrono ora quasi 40 veicoli elettrificati ciascuno”, ha affermato Dario Duse, Managing Director di AlixPartners e co-leader europeo del team Automotive and Industrial di AlixPartners.

 

Nel complesso, il mercato BEV europeo mostra un tasso di crescita elevato con un CAGR (tasso di crescita) del 71% dal 2017 e un +64% dal 2020. Anche in Italia si sta affermando questa tendenza: nel 2021 la quota BEV è aumentata di 36 punti percentuali, passando dal 33% del 2020 al 69%. In Europa è il Gruppo Volkswagen a detenere la quota più elevata (25% nel 2021, rimasta però invariata rispetto all’anno precedente), mentre al secondo posto si colloca Stellantis con un market share del 15%, cresciuto di 14 punti percentuali dal 2019.

 

Nonostante la forte crescita del mercato europeo, la Cina è di gran lunga il mercato BEV più competitivo a livello globale, con il maggior numero di veicoli venduti (2,6 milioni) e con il maggior numero di produttori. A livello globale, quasi un veicolo a batteria su due è stato realizzato da un produttore cinese, e acquistato a livello nazionale, infatti i costruttori cinesi sono difficilmente presenti sul mercato europeo. Nel 2021, quindi, solo il 7% (circa 205.000) dei veicoli BEV prodotti da brand cinesi sono stati esportati in Europa.

 

“In generale, chi acquista veicoli elettrici sembra preferire i produttori locali. In Nord America il mercato è dominato da Case statunitensi, come Tesla e Ford, con oltre l’82 per cento dei veicoli elettrici di nuova immatricolazione; in Europa, circa il 69 per cento sono di produttori europei; e in Cina, l’80 per cento del totale dei BEV venduti nel 2021 è stato prodotto da costruttori nazionali“, osserva Dario Duse. “Una delle sfide in tutti i mercati è che i clienti preferiscono ancora in gran parte i brand nazionali. Finora, solo Tesla è riuscita a ottenere una significativa quota di mercato, se non addirittura la più grande, in tutte le regioni”.

 

Per l’ulteriore sviluppo dell’elettrificazione giocano un ruolo ancora più decisivo di prima i prezzi delle materie prime, che risentono della guerra fra Russia e Ucraina, così come la supply chain e l’accesso a una quantità sufficiente di materie prime.

Questo include tutti i veicoli elettrici a batteria (BEV), i veicoli ibridi plug-in (PHEV) e i veicoli elettrici a celle a combustibile (FCEV).

 

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