AsConAuto: formazione e sostenibilità al centro

AsConAuto: formazione e sostenibilità al centro

Nel contesto dell’Automotive Dealer Day, tenutosi negli spazi di Veronafiere a Verona,  Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto e recentemente nominato vicepresidente di Federauto, ha fornito un contributo significativo durante la sessione dedicata al futuro del post-vendita automotive.

 

di Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto

In un’epoca di cambiamenti rapidi e significativi, AsConAuto si è distinta per l’adozione di metodologie all’avanguardia, come evidenziato dal lancio del “Quadrante AsConAuto” nel marzo 2024. Questo strumento analitico, ispirato agli antichi quadranti astronomici, offre una visione completa dello stato attuale e delle prospettive future del settore, aiutando i membri dell’associazione a navigare con successo tra le sfide emergenti.

L’introduzione di pratiche innovative e l’adozione di tecnologie avanzate sono state cruciali per AsConAuto, permettendo all’associazione di offrire servizi sempre più efficaci e orientati al futuro. Le iniziative di digitalizzazione, in particolare, hanno permesso una comunicazione più efficace e una maggiore efficienza operativa, aspetti fondamentali per mantenere la competitività in un settore in rapida evoluzione.

AsConAuto non si limita a rispondere alle esigenze attuali del mercato ma si proietta verso il futuro con un forte impegno nella formazione e nella sostenibilità. L’associazione si dedica attivamente a preparare i suoi membri a gestire la transizione verso una mobilità più sostenibile, un tema sempre più rilevante nel contesto globale.

In questo contesto AsConAuto continua a sviluppare progetti innovativi, senza dimenticare che è importante fare una cosa alla volta, e possibilmente farla bene, stiamo lavorando in più direzioni a progetti che hanno come obiettivo principale quello di rendere più agevole il lavoro dei nostri associati. Ecco quindi che abbiamo rimappato l’Italia per dare vita alla “autostrade di AsConAuto” sulle direttrici più importanti. Se in passato un ricambio per transitare da Torino a Trieste entrava e usciva da più magazzini, il progetto Link riesce a garantire una consegna in 24 ore, senza il rischio di smarrimenti.

La nascita di un hub a Brescia è già una realtà, poi ci sarà un ulteriore sviluppo della dorsale adriatica e di quella tirrenica. Ma il nostro 2024 aggiunge anche ulteriori elementi rivoluzionari, come l’estensione della distribuzione dei ricambi agricoli, che riteniamo possa portare vantaggi anche alla nostra rete classica.

C’è poi uno degli argomenti che da sempre è nel nostro DNA, la formazione: continueremo a curare l’aggiornamento di chi lavora direttamente sulle vetture dei clienti, ma estenderemo l’esperienza anche ai manager, lo faremo con la prima edizione del Master Service Manager, che partirà a novembre, con una durata di circa 6 mesi e sessioni mensili in presenza nelle giornate di venerdì e sabato.

Non possiamo, inoltre, dimenticare un evento al quale teniamo molto, il Service Day, che nel 2023 ha richiamato più di 3.000 partecipanti alle sessioni dedicate al mondo del service organizzate su vari livelli. L’appuntamento è ancora una volta al PalaExpo di Verona, nelle date del 24 e 25 ottobre. Abbiamo scelto di anticipare a giovedì la prima giornata, in modo da lasciare il sabato alla vita in famiglia. Se siamo ormai un’importante realtà nazionale, è nostra intenzione guardare anche fuori dai nostri confini, con l’Automotive Grand Tour, un contenitore che prevede la partecipazione a importanti eventi internazionali; la prima destinazione che abbiamo individuato è la Nada Convention 2025, in programma dal 23 al 25 gennaio del prossimo anno.

Foto ufficio stampa Quintegia

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